• RSU is advertising for shoulder fellowship to start in August-September 2019 and begining of 2020
    a post-CCT shoulder fellowship for Two years. please send CV to Prof. Levy's PA Charlotte Bourne and arrange a visit to meet Prof Levy and Mr Sforza. [Read more]
  • For Patients, GPs & Physiotherapies - New!!! NHS Choose & Book
    The Unit at Berkshire Independent Hospital is open for NHS patients through Choose & Book (Extended Choice Network).
    Book online
    or contact the secretaries. [Read more]
  • Excellent clinical results over more than 13 years with the Verso rTSA.
    Very high patient satisfaction and return to full activities including sports. [Read more]
  • The least complications with the Verso shoulder compared with other reverse shoulder systems
    From the Royal National Orthopaedic Hospital, Birmingham, UK
    S. Robati, M.K. Shahid, J. Allport, A. Ray and G. Sforza
    Bone & Joint Journal 2013, Vol. 95-B Supp. 25-27

    Complication Rates From Three Commonly Used Reverse Polarity Total Shoulder Replacements: A Minimum Two Year Follow-Up Of 64 Cases
     
  • Excellent results with the Verso TSA were published in Italy! 
    A group of oorthopaedic surgeons from northern Italy from Piacenza and Verona published their first few years experience with the stemless reverse TSA - The VERSO. 
    They present Excellent clinical and radiologic results that mirror the results of the designing centre!
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  • Applications for the Reading shoulder fellowship
    starting in late 2019 and for 2020
    is now open.
    Please apply by visiting the Unit and sending your CV to Jan Barker
    Visits to the Reading shoulder unit are welcome - Please liaise with Prof. Levy's PA Charlotte Bourne
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  • IDO Isometer Shoulder Muscle Strength Gauge.

    Available to buy online in idorth.com - Innovative Design Orthopaedics - [Read more]
  • Groundbreaking research from the Reading Shoulder Unit by Prof. Ofer Levy and his team regarding Propionibacterium Acnes and shoulder arthritis. 
    Propionibacterium acnes: an underestimated etiology in the pathogenesis of osteoarthritis?

    This is a very important article in that it suggests the presence of propionibacterium in previously unoperated shoulders with arthritis and furthermore that 'aseptic' failures of shoulder arthroplasty may, in fact, be related to indolent infections with this slow growing organism.
    Read comments by Dr Frederick A. Matsen III, M.D.
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  • Listen to the BBC Radio4 programme - a day in the operating theatre at the Reading Shoulder Unit at the Royal Berkshire Hospital - Case Notes with Dr Mark Porter on Regional anaesthesia for shoulder surgery [Read more]
  • Art at the Reading Shoulder and Elbow Centre
    Original fine art prints all dealing with human body in different situations by four artists are exhibited in the Reading Shoulder and Elbow centre 

    The prints on display are available to buy, with the artist contributing a donation to research. For more information please contact the secretaries in the unit.

    [Read more]
  • The Verso stemless rTSA is approved in Australia & New Zealand by the TGA.
    and it was launched and in increase use in Australia. 

Discinesia scapolo-toracica e "snapping scapola"
Una normale funzionalità della spalla è possibile solo grazie al funzionamento in concerto di un complesso meccanismo creato dalla scapola e dal totace.
Il movimento della scapola è il risultato dell'associazione di tre movimenti distinti:
  • il movimento verso l'alto e verso il basso lungo un asse orizzontale perpendicolare al piano della scapola,
  • i movimenti di rotazione interna ed esterna intorno ad un asse verticale attraverso il piano della scapola e
  • un movimento antero-posteriore intorno ad un asse orizzontale parallelo al piano della scapola.
Diversi autori negli anni hanno provato ad analizzare, prima attraverso metodiche 2D poi 3D, il reale comportamento della scapola durante i movimenti di abduzione, flessione frontale ed extrarotazione dell'omero ma i risultati non sono ancora del tutto soddisfacenti ed ulteriori studi sono pertanto ancora necessari.
La scapola ha diversi compiti e ruoli atti a garantire una normale funzionalità della spalla.
Innanzitutto la scapola è una stabile base per i movimenti dell'omero. La glena e la testa omerale si articolano tra loro rendendo la spalla un complesso stabile.
Secondariamente la scapola è la base per l'inserzione dei muscoli della cuffia dei rotatori, senza dei quali i movimenti della spalla non sarebbero possibili.
Durante l'abduzione e la flessione frontale dell'omero la scapola trasla posteriormente, ruota esternamente e ruota verso l'alto per consentire alla testa omerale di muoversi senza entrare in conflitto con il margine antero-laterale dell'acromion.
Il ritmo scapolo-omerale è definito come un rapporto 2:1, con un coinvolgimento della scapola via via sempre maggiore a partire dai 30 gradi di abduzione e flessione frontale. In caso di anomalie nella mobilità della scapola, i movimenti di abduzione e flessione frontale potrebbero risultare difficoltosi e talvolta dolorosi.
Alterazioni nel movimento scapolo-toracico o anomalie di posizione della scapola sono state definite dalla comunità scientifica "scapola alata" o più di recente "discinesia scapolo-toracica".  L'inibizione della muscolatura e la risultante instabilità della scapola sembrano essere la risposta non specifica a una condizione di dolore cronico della spalla più che una specifica risposta a determinate patologie a carico dell'articolazione gleno-omerale.
Molti autori hanno collegato la discinesia scapolo-toracica alla spalla dolorosa e alla sindrome da conflitto subacromiale o all'instabilità multidirezionale. Uno sbilanciamento nella funzione della muscolatura periscapolare sembra essere responsabile di molte problematiche a carico della spalla.
La riduzione di forza e attività del serrato anteriore e dei medi e bassi fasci del trapezio, in associazione con un'aumentata attività delle fibre superiori del trapezio stesso sembrano essere le cause principali della discinesia scapolo-toracica. Studi elettromiografici sono stati condotti per analizzare il comportamento dei diversi fasci muscolari potenzialmente responsabili della discinesia, ma ulteriori studi sono necessari per fare maggiore chiarezza.
Il risultato di questo sbilanciamento di forze nella muscolatura periscapolare è la prominenza del margine mediale e dell'apice della scapola durante l'abduzione e la flessione frontale dell'omero.
La discinesia scapolo-toracica è stata definita come:
  1. anomalia nella posizione della scapola statica e/o dinamica caratterizzata della prominenza del margine mediale della stessa; o
  2. prominenza dell'angolo inferiore e/o elevazione precoce della scapola durante abduzione o la flessione frontale della scapola, e/o
  3. rapida e precoce rotazione verso il basso della scapola durante il movimento di discesa dell'arto.

Eziologia
Le lesioni del nervo toracico lungo e del nervo accessorio spinale sono causa della paralisi del muscolo serrato anteriore e del muscolo trapezio e sono quindi due cause, seppur non molto frequenti, di scapola alata. Osteofiti e anomalie ossee, viziata consolidazione di fratture della scapola o delle coste, la deformità di Sprengel o le borsiti sono causa di un anomalo movimento scapolare e portano spesso al delinearsi di una condizione definita "snapping scapula" a causa del caratteristico rumore che è possibile avvertire durante i movimenti di abduzione e flessione frontale dell'omero. Nella maggior parte dei casi ad essere coinvolto è l'angolo supero-mediale. Le fratture di clavicola guarite in accorciamento e l'artrosi o la lussazione acromion-clavicolare possono portare a difetti nella mobilita' scapolo-toracica.
Altre condizioni sono strettamente collegate alla discinesia scapolo-toracica anche se non è ancora chiaro se esse ne siano la causa o la conseguenza. La debolezza e/o la precoce affaticabilità muscolare portano ad uno sbilanciamento delle forze responsabili della stabilità scapolare e quindi a conflitto subacromiale durante i movimenti dell'arto; allo stesso modo una sindrome da conflitto subacromiale è spesso associata a discinesia della scapola in quanto una ridotta mobilità della spalla a scopo antalgico può portare col tempo ad un disequilibrio nelle forze muscolari responsabili della corretta motilita' scapolare.
Anche l'instabilità multidirezionale di spalla è spesso associata alla discinesia della scapola ed è, anche in questo caso, difficile capire se sia essa causa o conseguenza della stessa.
La postura e l'ipercifosi cervicale sono state descritte come possibili cause di scapola alata ma ulteriori studi sono necessari al riguardo per definire se vi sia o meno una reale responsabilità di queste condizioni.
La rigidità della capsula posteriore può essere causa di discinesia scapolo-toracica e conflitto subacromiale aumentando la protrazione (inclinazione e traslazione anteriore) della scapola.
 
Valutazione clinica
Alcuni test utilizzati nella pratica clinica per valutare la funzionalità scapolo-toracica sono:
  • Osservazione della scapola (Scapular Dyskinesis Test). Da dietro il paziente, il medico osserva la cinetica della scapola durante i movimenti di abduzione e di flessione frontale.
  • Test di valutazione della variazione della sintomatologia. Questa serie di test analizzano i cambiamenti nella sintomatologia dolorosa in base a variazioni della posizione della scapola durante i movimenti di abduzione e flessione dell'arto.
  1. Test di riposizionamento della scapola (Scapular Reposition Test). La scapola viene spostata posteriormente e ruotata esternemente dal medico mentre il paziente abduce o flette l'arto.
  2. Test di riposizionamento della scapola (Scapular Retraction Test). La scapola viene passivamente spostata posteriormente dal medico mentre il paziente abduce o flette l'arto.
  3. Test scapolare assistito (Scapular Assistance Test). La rotazione verso l'alto della scapola è assistita manualmente durante l'elevazione dell'arto.
 
Trattamento
Il trattamento della discinesia scapolo-toracica di solito non è chirurgico, ma talvolta quando il trattamento conservativo fallisce, la chirurgia è necessaria.

Trattamento conservativo
La fisioterapia è alla base del trattamento conservativo. Lo scopo del trattamento riabilitativo è sia rendere più elastica, sia rinforzare la muscolatura. I muscoli interessati sono il piccolo pettorale, spesso retratto, i fasci medi e inferiori del trapezio e il serrato anteriore.
Importante nel programma riabilitativo è favorire gli esercizi di resistenza rispetto a quelli di forza, in quanto la muscolatura periscapolare è adibita ad un compito di stabilizzazione posturale, il loro ruolo è quindi centrato su uno sforzo di media intensità ma di lunga durata più che uno sforzo intenso di breve durata.